De Mura

Sistema srl
Via Araldo di Crollalanza, 11
70022 – Altamura – Bari (BA)
Tel. ++39 0803164848

PRESENTAZIONE

De Mura è il brand di Sistemalab, società leader nel settore degli allestimenti museali, dedicato all’ Interior Design.

Il progetto De Mura, denominato “Tra Design e Arte, i diversi linguaggi del design”, nasce con l’obiettivo di creare un linguaggio espressivo che sia appunto la sintesi formale tra il Design e l’Arte. Ciò al fine di riproporre quegli elementi essenziali che avevano caratterizzato il design italiano degli anni Cinquanta e Sessanta, ovvero estetica, qualità dei materiali e delle lavorazioni e funzionalità. Nella collezione De Mura, l’Arte e il mobile si uniscono e si fondono. Se l’opera d’arte ha l’ambizione di sopravvivere all’artista, anche il mobile può avere la velleità di sopravvivere al designer, purché riesca a creare un valore, dato dal suo pregio e dall’accuratezza riservata ad ogni fase della sua realizzazione.

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Prodotti progetti e realizzazioni

Nella realizzazione del suo progetto, De Mura ha coinvolto designer di diversa provenienza e formazione, ai quali si è aggiunto, dando il suo prezioso contributo, Ugo La Pietra, già Compasso d’Oro nel 1979 e Compasso d’Oro alla carriera nel 2016. La presenza nel gruppo di lavoro De Mura del maestro Ugo La Pietra, designer, architetto, sperimentatore delle arti visive, artista poliedrico, è la riprova di come dal design possa generarsi un prodotto che sia accostabile ad un’opera d’Arte. Il percorso al contrario, che idealmente chiude il cerchio di questa progetto, ha visto invece protagonisti i compositori Michelangelo Lupone e Laura Bianchini, e l’artista Licia Galizia, che per De Mura ha disegnato il mobile credenza “Aromonico”: il primo mobile al mondo a parlare un linguaggio tutto suo: il linguaggio della musica.

Tutti i prodotti De Mura si distinguono per il pregio dei materiali impiegati e per la perizia delle loro lavorazioni, le quali mutuano molte delle tecniche artigianali che decretarono il successo del design italiano negli anni ’50 e ’60. A queste caratteristiche formali si aggiunge la funzionalità propria di ogni singolo elemento, che in questo modo si integra perfettamente nello spazio in cui si inserisce, apportando un valore estetico e distintivo oltre che un innegabile beneficio pratico.

Progetto Piacenza (Leaves, Levels)

Immersi nel florido giardino di uno storico casale piacentino, Levels e Leaves si integrano armoniosamente con l’ambiente circostante, offrendo soluzioni di seduta che spaziano dal pieno e dalle proporzioni allungate della panca Levels in massello di pietra, alle trasparenze del set di tavoli e sedie Leaves in tondino di ferro saldato e verniciato, ispirato al disegno e alla struttura delle foglie.

Progetto Troia (Fade 2 Light, Press, Sifter, Trama Etagère)

Un sapiente recupero architettonico residenziale ingloba al suo interno elementi d’arredo dal forte simbolismo, come Fade 2 Light, contenitore-cassettiera multifunzionale per la zona giorno che, procedendo con un effetto di dissolvenza in verticale, muta, si alleggerisce, in un processo di riduzione progressiva fisica e visiva, fino a diventare un fascio di luce LED RGB; Press, libreria-portariviste che rievoca la pressa dei frantoi e quindi memorie contadine sedimentate; Sifter, arredo per esterni in legno e acciaio, allo stesso tempo piano d’appoggio e lampada con illuminazione LED RGB, che ricorda un setaccio per grano; Trama etagère, in cui elementi estetici, come i listelli a coda di rondine, sono anche elementi funzionali che consentono a tre corpi separati di divenirne uno.

Progetto Foggia (Press, Vela)

Uno spazio moderno adibito ad ufficio si arricchisce delle forme geometriche di Vela, scrivania le cui linee essenziali formano un triangolo che diventa modulo base per la creazione di molteplici composizioni, quali rettangoli, esagoni, rombi. Completa l’arredamento Press, libreria-portariviste dai moduli cubici di varie dimensioni, collegati tra di loro attraverso dei cuscinetti che ne consentono la rotazione a 360 gradi.

Progetto Londra (Tavolo da Ping Pong, Andromeda)

Nella suggestiva cornice di una casa vittoriana e in un moderno ufficio nel centro della City, campeggiano un insolito tavolo da ping – pong in legno laccato nero e piano stratificato in HPL, pronto all’occorrenza a trasformarsi in tavolo da pranzo e cena, e Andromeda, tavolo costituito da base portante in listelli in massello d’acero e piano di appoggio in vetro temperato extrachiaro.

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